5 Agosto

    Consultazione e-fatture: nuovi chiarimenti



    Le novità introdotte dall'Agenzia delle Entrate in materia di consultazione e acquisizione delle fatture in linea con le indicazioni del Garante privacy sono al centro di una serie di utili chiarimenti inseriti nelle nuove Faq sulla fatturazione elettronica. In particolare, vengono analizzati gli aspetti relativi al conferimento delle deleghe agli intermediari, ai requisiti degli aventi diritto all'adesione al servizio (attivo dallo scorso primo luglio) e ai termini di adesione. Ricordiamo, innanzitutto, che l'adesione va effettuata entro il 31 ottobre 2019: è possibile farlo anche successivamente, ma in questo caso si perdono tutte le fatture emesse fino a quel momento, quindi saranno visibili solo le fatture emesse/ricevute dal giorno successivo a quando l'adesione verrà effettuata. Il Fisco sottolinea che è "sempre possibile anche recedere dal servizio, con la conseguenza che le fatture emesse/ricevute non saranno più consultabili dal giorno successivo". In questi mesi di periodo transitorio con raccolta adesioni (dal primo luglio al 31 ottobre), l'Agenzia delle Entrate memorizza la totalità dei file delle fatture elettroniche emesse e ricevute. Poi, in caso di mancata adesione sia del cedente/prestatore che del cessionario/committente l'Agenzia cancella i file delle fatture elettroniche e conserva esclusivamente i "dati fattura" (allegato B al provvedimento del 30 aprile 2018), in sostanza i dati fiscalmente rilevanti ad eccezione della descrizione dell'operazione. Attenzione: se aderisce una sola delle parti le fatture sono comunque conservate dall'Agenzia ma sono rese disponibili in consultazione solo alla parte che ha aderito. Le Faq dell'Agenzia delle Entrate contengono una precisazione importante sulle deleghe: devono essere state affidate dopo il 21 dicembre 2018. Quelle precedenti non consentono agli intermediari di effettuare, per conto del cliente, l'adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici. In questi casi, quindi, bisogna rifare la procedura per attivare la delega. L'adesione può essere effettuata anche da parte di consumatori finali persone fisiche, enti non commerciali senza partita IVA, contribuenti a partita IVA.